sabato 26 novembre 2016

La distanza tra me e te, Lucrezia Scali - recensione

Pubblicato da Jess 91 a 12:51:00
Buon sabato a tutti! :) Ieri sera ho terminato La distanza tra me e te, secondo romanzo di Lucrezia Scali, di cui ho apprezzato molto "Te lo dico sottovoce" (trovate la recensione qui). 

Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all’ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato...





Allora, scrivere questa recensione non sarà affatto facile. Inizio col dire che adoro lo stile di Lucrezia, scrive davvero bene e la lettura scorre sempre senza difficoltà, su questo non c'è dubbio. Però, c'è un però... la storia, stavolta, non mi ha particolarmente convinta. Magari sono io che avevo le aspettative alte a causa del primo romanzo, non so... 
Ma vediamo in dettaglio chi sono i personaggi e di cosa parla.
Protagonisti di questo romanzo sono Isabel e Andreas. Lei è una giovane donna di 29 anni sposata con Mattia, gran lavoratore (anche troppo). Abitano a Roma e hanno un'adorabile cagnolona di nome Frida, che è praticamente l'unica (o quasi) a riempire il senso di "vuoto" che prova Isabel. Lei non lavora, si dedica alla casa e alle sue passioni, di cui la principale è proprio quella che causerà il suo incontro con Andreas: l'agility-dog. Lui abita a Torino, ha 30 anni e convive con Regina. Lavora nell'officina del padre (deceduto da tempo) e in comune con la nostra bella romana ha proprio la passione per gli animali, difatti anche lui ha un cane, Ulisse. Il loro incontro-scontro avverrà proprio a una gara di agility e sarà Ulisse - incuriosito e attratto da Frida - a causare l'impatto tra i padroni. Pur riconoscendo entrambi una bellezza oggettiva verso l'altro/a, inizialmente proprio non vanno d'accordo e la diffidenza che Isabel prova nei confronti di Andreas è palpabile; quando lui la contatta su Facebook, lei inizialmente crede che lo faccia per prendersi gioco della sua "pessima" esibizione durante la gara ed è veramente restia ad accettare la sua amicizia sul social network. Eppure lui ha buone intenzioni: non riesce proprio a capacitarsi del perché, eppure è incuriosito da lei, e nonostante tutto, quello di sentirsi diventa ben presto una necessità per entrambi. 
Mattia, d'altronde, non c'è quasi mai per Isabel e Regina sembra proprio non essere la donna ideale di Andreas... 
Dopo un'infinità di messaggi (ai quali è dedicata buona parte dei capitoli), alla fine scatta immancabilmente la voglia di andare oltre, di vedersi, di stare insieme - soprattutto da parte di Andreas, che lo ammette più "sfacciatamente" rispetto a Isabel. I due s'incontreranno nuovamente a un'altra gara e la complicità e l'attrazione saranno ormai ben chiari... ma come gestire questo rapporto? Lei è pur sempre una donna sposata e, in fin dei conti, anche Andreas ha una compagna; dire bugie, anche se apparentemente a fin di bene, a volte non è affatto facile... del resto dall'altra parte ci sono due persone adulte, non dei ragazzini e ben presto sia Regina che Mattia iniziano a percepire dei cambiamenti nei loro partner: Isabel, dapprima sempre perfetta in tutto e per tutto, inizia ad essere un po' distante nelle cose che fa, ha spesso la testa da un'altra parte... e Andreas, a sua volta, inizia a essere molto più freddo e scostante con Regina. Insomma: sono ad un bivio, e dopo l'ennesimo incontro (stavolta appositamente "programmato") in cui tra i due accade qualcosa, ormai è praticamente impossibile far finta di niente. Bisogna quindi decidere cosa fare: troncare definitivamente il tutto, oppure assumersi le proprie responsabilità e cambiare vita. Andreas non ha dubbi, sa quello e chi vuole, ma Isabel - invece - è combattuta: non è facile chiudere un matrimonio e d'altronde tutta quella storia con Andreas non era affatto prevista...

Lucrezia ha creato due personaggi validi, ben delineati (soprattutto Andreas) e una storia importante, raccontata da entrambi i punti di vista. Per esperienza personale passata, so quanto sia difficile portare avanti una relazione a distanza, poi in questo caso le difficoltà sono raddoppiate come minimo, a causa dei rapporti preesistenti di entrambi... Insomma, non so, fatico ancora a capire se e quanto questo romanzo mi sia piaciuto, devo ammetterlo.
Anche il finale aperto non mi ha convinta... forse un capitolo esplicativo in più (dal punto di vista di Isabel) avrebbe facilitato un po' le cose al lettore, non so.

Voto:  3 (un pochino scarso)/5 



Spero comunque di leggere presto qualcos'altro di quest'autrice, perché secondo me può regalarci delle forti emozioni, proprio come nel suo primo romanzo d'esordio.

Bene, per oggi chiudo qua. Voi l'avete letto? Vi è piaciuto? :)

3 commenti:

Ariel Scrittrice ha detto...

Ho sentito pareri contrastanti su questo romanzo, sono curiosa di leggerlo!

Jess 91 ha detto...

@Ariel: vero, ho notato anch'io! Fammi sapere :)

Gaia ha detto...

Il finale mi ha fatto impazzire, mi sono messa a piangere cercando le pagine mancanti! Nel complesso è una lettura che mi è piaciuta molto ^^

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