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domenica 13 marzo 2022

Recensione "Nessuno disturbi l'amore" di Anna Zarlenga

Posted by Jess91 at 16:26:00 0 comments

Buona domenica gente! Mentre si sta svolgendo il FRII a Milano (a cui purtroppo non ho potuto partecipare, sigh!), io sono qui a parlarvi di "Nessuno disturbi l'amore", il nuovo romanzo di Anna Zarlenga

Dori è una scrittrice. A ventotto anni vive ancora con la famiglia, che non la incoraggia affatto, anzi, la soffoca con richieste continue, convinta che in fondo, il suo, non sia un vero lavoro. Ma Dori, sotto lo pseudonimo di Delphine M. Bright, con il primo romanzo ha avuto molto successo. Ha persino sperato che da quel momento in poi la sua vita potesse cambiare. Purtroppo i successivi romanzi non sono andati altrettanto bene e ora il rischio di un altro flop la terrorizza. Come se non bastasse, l’editor la incalza perché consegni in tempo e questa volta condisca la trama “con un po’ di pepe”. Ed è proprio questo il problema… Dori non sa proprio cosa sia il pepe. La sua vita amorosa è ormai da tempo inesistente. In un momento di crisi dovuto allo stress in famiglia, Dori dà fondo ai suoi pochi risparmi e decide finalmente di andare a vivere altrove, per ritrovare un po’ di tranquillità. Non navigando nell’oro, l’unica possibilità è affittare una stanza insieme ad altri studenti. In fondo uno studente dovrebbe studiare: quale fastidio potrebbe mai darle? Dori non immagina proprio in quale guaio sta per cacciarsi…



Ho avuto subito una forte simpatia per Dori, davvero. Il suo background familiare, il suo carattere e il suo sogno per la scrittura non potevano che destare in me questo. Ho divorato il romanzo di Anna, perché la sua scrittura e il suo stile come al solito rapiscono il lettore in un altro mondo, quindi è impossibile tenere gli occhi lontani troppo a lungo dalle sue parole, è un dato di fatto. 
Comunque, ben presto Dori prende in mano la sua vita, nonostante le mille incertezze e i pochi soldi ed entra letteralmente nella vita di Alex, condividendo con lui l'appartamento in affitto. Lui però è deciso a buttarla fuori, poiché non ama condividere i suoi spazi con nessuno, a parte Marcello, il suo migliore amico. Le scene iniziali provocano una risata dietro l'altra (ad esempio quella in cui lei contatta i carabinieri pensando ci siano i ladri in casa), perché il ragazzo studia diecimila modi per liberarsi della nostra Pesciolina, ma poi le cose andranno diversamente. I due protagonisti si renderanno presto conto di aver bisogno l'uno dell'altra... e non solo per questioni economiche! Il patto è quello di riuscire a scrivere "insieme" questo romanzo rosa di successo. Dori ha infatti bisogno di una figura maschile come Alex per farlo, senza questo è bloccata, riesce sì a scrivere, ma nulla è davvero coinvolgente, concreto e reale. Le trame e i personaggi che tira fuori non sono reali, non sono vivi. È questo che le dice sempre Marica, la sua editor... Lui invece ha bisogno di lei prettamente per i soldi (anche se detto così sembra brutto), perché con l'hobby del poetry slam e con il negozio di articoli esotici non ce la fa proprio a ingranare più di tanto... ed è anche frustrato e stufo di dover raccontare mille bugie alla sua famiglia pur di essere apprezzato in qualche modo. Non voglio spoilerare troppo, ma questi due scopriranno presto di avere molto in comune, sebbene sembrino appartenere a due mondi diversi...

E voi avete letto "Nessuno disturbi l'amore", oppure pensate di farlo?

Il mio voto: 

mercoledì 21 luglio 2021

Recensione Fidanzato part time di Anna Zarlenga

Posted by Jess91 at 19:51:00 0 comments

Buonasera! Con gioia sto notando che finalmente riesco nuovamente a ritagliare il tempo per leggere e scrivere, nonostante i diversi impegni! Purtroppo, devo ammetterlo, durante l'anno sono abbastanza altalenante, quindi possono capitare dei periodi in cui sembro "sparire", mentre altri torno ad essere più o meno presente sul blog. Non fateci caso! 😅

Dunque, oggi sono qui per parlarvi di un romanzo appena terminato, Fidanzato part-time di Anna Zarlenga, edito da Newton & Compton. Della stessa autrice ho letto e recensito Spiacente, non sei il mio tipo e mi era piaciuto... Anche questa volta non posso dire il contrario. Anna scrive in maniera semplice, senza troppi fronzoli (che poi è lo stile di scrittura che piace usare anche a me), va dritta al punto e stavolta ci fa conoscere due personaggi un po' particolari, ma allo stesso tempo genuini, puliti: Lisa e Mike. Ora vi racconto qualcosa in più...

TRAMA: Lisa è una ragazza schiva e un po’ imbranata. Dalla sua scrivania osserva furtivamente il bel medico per il quale lavora come segretaria, sapendo che non riuscirà mai a rivelargli quello che prova. Un invito inaspettato da una ex compagna di scuola, che sta organizzando una rimpatriata con i vecchi amici, la mette improvvisamente di fronte a due verità che mal riesce ad accettare e che la fanno sprofondare nel malumore: non ha ancora realizzato niente nella vita e, soprattutto, è single. Ragion per cui sarà costretta a presentarsi da sola a quel rendez-vous. È troppo da sopportare. Occorre trovare una soluzione.

Mike lavora nella pizzeria che appartiene alla sua famiglia da generazioni. Sexy e desiderato, è soprannominato “Mike pizza e merengue”, per il modo disinvolto con cui impasta la pizza. La sua superficialità nelle relazioni amorose non piace però al nonno, che vorrebbe quindi affidare la gestione della pizzeria al fratello, ritenuto più “responsabile”. Anche Mike deve trovare una soluzione. Lisa e Mike non potrebbero essere più diversi, eppure condividono un obiettivo: fingere di avere un partner. E allora, che la messinscena abbia inizio! Un piano semplice, efficace e indolore. O forse no?

Definirei questo libro con un solo aggettivo principale: semplice. E per me, le cose semplici sono sempre state belle: persone, cose, caratteri... Ok, un po' le cose ingarbugliate attirano, ci stuzzicano, ma quanto è bello scoprire poi di avere a che fare con delle cose genuine, semplici? Ecco, a me questo ha colpito subito di Lisa e Mike "pizza e merengue". Che poi, devo ammetterlo, la pizza margherita è sempre stata una delle mie preferite (e continua comunque ad esserlo!). Lei è un po' imbranata, apparentemente un tipo anonimo, che lotta ancora con un passato "da sfigata" troppo ingombrante e che merita di essere spazzato via... Peccato si ripresenti sotto le spoglie della malefica Greta (odiosa fino all'osso!). La nostra protagonista ha un debole per il medico per cui fa la segretaria e ha un adorabile amico, che mi ha ricordato per certi aspetti l'Alex del mio romanzo per Butterfly, quindi non ho potuto che adorarlo dall'inizio alla fine! Anyway... anche Mike è un personaggio molto interessante, che sembra tirarsela (ma giusto un po'), quando in realtà è davvero un ragazzo semplice e genuino come la sua amata pizza e come la famiglia che l'ha cresciuto... A me è tornata troppo la voglia di fare un salto giù a Napoli e mangiare una bella pizza, non so a voi!

La storia è piuttosto semplice, non ci sono particolari colpi di scena e la lettura scorre tranquilla, senza dilungarsi troppo. Mi sono piaciuti soprattutto gli scambi di battute tra i due protagonisti, che sottolineano molto la natura insicura e a volte "auto sabotatrice" di noi esseri umani, del tipo "io faccio questo perché provo quest'altro, ma tu non lo devi sapere!". Ecco, più o meno è così che va ed è così che - e perché - mi è piaciuto!

VOTO: 3.5 + 

 + 

domenica 2 giugno 2019

"Spiacente, non sei il mio tipo" di Anna Zarlenga

Posted by Jess91 at 14:54:00 2 comments
Buona domenica a tutti! Ok, molti si chiederanno il senso del tenere aperto un blog che rispetto a prima, purtroppo, sta diventando un mezzo fantasmino... e avreste anche ragione, ma non ce la faccio proprio a chiuderlo! E' una parte di me, un piccolo spazietto virtuale che sta lì buono buono... Sono consapevole del fatto che da mesi non aggiorno più come prima, ma a volte non è facile trovare il tempo per fare le mille cose che si accumulano nel weekend, molti sicuramente capiranno! 

Anyway, proprio ieri pomeriggio ho terminato il romanzo di Anna Zarlenga, Spiacente, ma non sei il mio tipo! edito dalla Newton & Compton e oggi sono qui per dirvi cosa ne penso. Mi ha divertito parecchio, difatti mi sono ritrovata più volte sul treno a sorridere come un'idiota con il kindle in mano! Insomma, mi ha accompagnato quotidianamente nella mia vita di eterna-pendolare. 



Trama: Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all’università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un’indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po’ per sfida, un po’ per gioco, a oltrepassare il limite… Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l’università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell’azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l’insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio…

Insomma, abbiamo a che fare con dei protagonisti interessanti e che mi hanno un po' ricordato la Premoli: Sara e Teo sono proprio agli antipodi: lei niente di che, non appariscente, studiosa... lui bellissimo, stra convinto di esserlo e scansafatiche per auto ammissione. Praticamente, a matrimonio terminato, questi due di fatto non si sarebbero dovuti proprio più vedere nemmeno per sbaglio, eppure come al solito il destino ci mette il suo zampino ed ecco lì che tutto diventa sempre più un'esilarante avventura fatta di battute al vetriolo e baci imprevisti. Sì, perché Sara e Teo, seppur - fin dall'inizio - non nutrano poi questa gran simpatia reciproca, in qualche modo si ritrovano spesso e volentieri con le labbra attaccate l'uno all'altra... una strana e bizzarra alchimia! Lui non fa altro che dire a lei quanto non sia attraente, quanto lui sia abituato a donne oggettivamente più belle e sensuali, eppure un po' per sfidare se stesso, un po' perché Sara gli da un bel filo da torcere, lui alla fine non riesce proprio a starle lontano. E anche Sara, volente o nolente, sebbene sia sempre stata fan dell'uomo maturo e acculturato, si rende conto che Teo ingombra spesso i suoi pensieri.
La lettura scorre bene, ho adorato troppo battibecchi dei due protagonisti e l'evolversi della loro assurda conoscenza-convivenza. Non male nemmeno i personaggi secondari, devo dire. 
E' un romanzo che fa sorridere e che arrivi a terminare senza nemmeno rendertene conto. Se lo consiglio? Assolutamente sì!

                                                                         VOTO:



E voi l'avete letto? Vi è piaciuto?
Alla prossima! :)
 

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