mercoledì 29 luglio 2020

Mini recensione "Amore, Karma e altri Garbugli" di Fabiana Redivo

Pubblicato da Jess91 a 15:57:00 2 commenti
Buon pomeriggio! Qui si muore di caldo e se non fosse per il condizionatore che ho in casa, credo mi sarei ormai sciolta da un pezzo... come sono le temperature da voi? Sopportabili o ingestibili come dalle mie parti? Anyway, oggi sono qui con una nuova recensione! Vi dico subito che ho A-D-O-R-A-T-O questo libro dall'inizio alla fine! Iniziamo con qualche informazione e dalla copertina (che è stupenda!).

 TRAMA:

Ti sei mai chiesta se il karma esista veramente?
Se poi agli equivoci, si aggiungono anche i sentimenti e la passione, sei proprio fritta!
Ti presento Sam, un affascinante avvocato in carriera con la passione segreta della musica, fidanzato con una fashion blogger che come il diavolo veste solo Prada. Aggiungiamo Vera, una giovane scrittrice di talento che oltre a gestire la casa editrice in società con la zia, scrive romanzi giallo-rosa sotto uno pseudonimo blindato dal segreto più assoluto. Sei curiosa adesso?
Ti assicuro che lo è anche Sam che, suo malgrado, viene obbligato sotto ricatto a insidiare il cuore di Vera per svelare il mistero.
Tra libri, pattini, vodka-martini, locali notturni e musica jazz, è davvero un bel garbuglio.
Ma il karma è in agguato. Ed è armato di arco e frecce, proprio come Cupido.




E' la prima volta che leggo qualcosa di Fabiana e il suo stile mi è piaciuto moltissimo, poi ho sempre adorato - sia leggere che scrivere! - con diversi POV. I personaggi sono favolosi, mi sono piaciuti tutti, sia in senso positivo che negativo (vedi Claire, alias papera). Vera poi è fantastica, mi è piaciuta un sacco! Con la passione dell'editoria (gestisce ed è co-titolare di una CE insieme a sua zia), della scrittura, del buon cibo e ovviamente dei bei manzi come Sam, Mr. Garbuglio... come non adorarla? Ecco, vi ho anche introdotto il personaggio maschile, Sam, appunto. Inizialmente temevo fosse il solito cliché dell'avvocato stronzo e che lui mi sarebbe stato piuttosto antipatico, invece non è stato assolutamente così, tutto il contrario! L'animo ribelle, l'amore per la musica, per le cose belle e pure, vere. La voglia e la determinazione di andare contro tutto e tutti pur di raggiungere i propri sogni. Mi è anche piaciuto (ormai sto diventando ripetitiva, pardon!) il crescendo del loro rapporto e com'è stato sempre ben descritto dall'autrice. Le loro frecciatine iniziali, lei che scappa da lui (ma senza esserne troppo convinta)... il loro ritrovarsi continuamente e sorprendentemente vicini (il famoso karma!)... Insomma, questo libro è decisamente un bello grosso e vi consiglio, se non l'avete già fatto, di correre a leggerlo perché merita tantissimo! 

IL MIO VOTO



E voi lo conoscevate già? L'avete letto? Se sì, lasciatemi la vostra opinione in un commento!

A presto! :)

Jess

venerdì 10 luglio 2020

Segnalazione "Quando t'innamorerai" di Tania Paxia

Pubblicato da Jess91 a 10:54:00 1 commenti
Buongiorno a tutti! Al rientro della mia mini vacanza al mare con il mio ragazzo (se non siete mai stati ad Ischia vi consiglio di andarci!), nella posta elettronica ho trovato con gioia l'email di Tania Paxia, che m'informava dell'uscita di un suo nuovo romanzo. Tempo fa ho avuto il piacere di leggere un suo romanzo (vi lascio QUI la recensione) ed eccomi qui per segnalarvi la sua nuova uscita!

Titolo: Quando t’innamorerai
Autore: Tania Paxia
Editore: Self publishing
Genere: Narrativa rosa
Data uscita: 07/07/20
Prezzo: 2,99€ e GRATIS in abbonamento Kindle Unlimited
Pagine: 361 ebook
ASIN: B08CHGJ6Z7

Trama
“Sentirai una specie di magia nell'aria e allora sarà bellissimo. Sarà bellissimo quando t’innamorerai”.
Marnie Whittacker ha ventisette anni e lavora come cake designer al Duke of Cakes, la pasticceria più in voga di Manhattan. Il suo fidanzato fa il cuoco, è irlandese e vive a Chicago. Si vedono quando possono, ma una sera Brandon si presenta sotto casa sua per farle un annuncio importante. No. Niente a che vedere con dichiarazioni e proposte di matrimonio. La vita coniugale non è contemplata nel loro futuro di Chef e pasticciera in affari. Bran, infatti, è in procinto di partire per l’estero insieme all’allegra brigata del ristorante stellato per il quale lavora. Decisione che prende senza prima parlarne con lei. Per questo discutono e si rinfacciano ciò che si sono taciuti per anni. Come se non bastasse, il giorno seguente, suo padre le chiede un favore che la porta a scegliere tra l’uniforme da pasticciera e un altro tipo di uniforme...          
Ricapitolando: in meno di due giorni passa dall'essere "fidanzata a distanza" all’essere retrocessa in una “coppia aperta” e la ciliegina sulla torta è… tornare a Stamford, in Connecticut. Lì ha lasciato la Marnie adolescente, la Marnie impacciata, la Marnie sognatrice, la Marnie che credeva nella magia dell’amore vero. Magia che tuttavia non ha mai percepito e a cui ha smesso di credere dopo la sua prima vera delusione amorosa nei confronti del suo migliore amico Irvin Gladwyn. Colui che ha rifiutato le labbra di Marnie appiccicate sulle sue. Quel bacio dato per sbaglio alla festa di fidanzamento di Laurie, il fratello più grande di Irvin di dieci anni, non lo ha mai dimenticato. Forse perché è stato il suo primo bacio e si sa che il primo bacio non si scorda mai. Ora però Irvin sta con Adrienne e la signora Gladwyn ha in programma una grande festa di fidanzamento alla casa dell’Orso. E la torta? Che festa di fidanzamento sarebbe senza la torta? E chi meglio di una cake designer esperta come Marnie potrebbe occuparsene? Ebbene, da ex pretendente ora si ritroverà a dover realizzare la torta di fidanzamento del suo Principino.         
Ma attenzione… il Principe Azzurro stavolta ha un fratello maggiore; padre di un bambino dolcissimo, medico, ben corazzato di muscoli e con due occhi blu dalle tonalità del cielo e dell’oceano mescolate insieme nei quali è facile andare alla deriva…


Che ne pensate? Vi incuriosisce? Vi mando un caro saluto, a presto! :)

Jess

domenica 21 giugno 2020

Recensione 'Mal che vada ci innamoriamo' di Mary G. Baccaglini

Pubblicato da Jess91 a 18:50:00 0 commenti
Era da un po' che non leggevo, così come non scrivevo sul blog. E' passata un'eternità, ma sentivo che prima o poi avrei riniziato, perché le cose che ci piacciono a volte le mettiamo semplicemente in pausa, ma non le abbandoniamo mai del tutto. Ho ripreso a leggere grazie a Mal che vada ci innamoriamo di Mary G. Baccaglini. 
Voi l'avete letto? Vi è piaciuto? Ora vi racconto un po' cosa ne penso... ma prima qualche informazione!

 

Allegra è la protagonista di questo romanzo, una ragazza-donna convinta di sapere tutto sull'amore, difatti gestisce con successo una rubrica su una rivista dove le sue 'Storie possibili' sono pane quotidiano per le sue lettrici, sue affezionate fan, bisognose di consigli d'amore. Eppure si sa, spesso chi è abile nel dare consigli agli altri, pecca su di sé. E Allegra infatti per sé stessa non dispensa buoni consigli, però sbaglia, cade, riprova e - quando capisce che è il momento di farlo - si arrende. A volte però si arrende ancor prima d'iniziare, quando è lì lì sul precipizio e già sa che se cadrà si farà male, molto male. In questo io mi sono rivista tantissimo in lei. Paura. La paura è una cosa brutta, soprattutto perché per la paura della paura (perdonatemi il gioco di parole!), spesso non azzardiamo, non viviamo. Ci fermiamo ancora prima di avere diritto di provare quella paura. Spesso per me è stato ed è così. Quindi questo libro mi è piaciuto, mi ha fatto riflettere. 

Oltre ad Allegra mi sono piaciuti molto anche gli altri personaggi. I casi umani che lei incontra per lavoro a volte mi hanno fatto morire dalle risate, perché alcuni sembravano davvero assurdi, eppure esistono! Ragazzi, uomini che ci illudono, prendono in giro, che non ricambiano i sentimenti... oppure al contrario, che ci amano, ma che purtroppo non riusciamo a ricambiare.

Mi sono piaciute anche le coinquiline di Allegra, così come Bella, la mamma di Allegra, Vittorio, Alex... non voglio spoilerarvi troppo raccontandovi di loro, però posso dirvi che tutti i personaggi sono ben delineati e proverete sensazioni ed emozioni anche per loro, cosa non facile da riscontrare nei romanzi. Insomma, come avrete capito vi consiglio la lettura di questo libro. Personalmente, avendo l'abbonamento Amazon Prime, l'ho potuto leggere gratuitamente. Se anche voi avete l'iscrizione a Prime vi consiglio di non farvelo scappare (ma anche se non avete l'abbonamento!). La lettura scorre piacevolmente, avrete qualche momento per ridere, altri per riflettere, il che non guasta mai!

VOTO: 4/5




lunedì 24 giugno 2019

Recensione "Solo per una notte" di Christina Lauren

Pubblicato da Jess91 a 21:26:00 0 commenti
Buonasera! Wow, non mi sembra vero di esser riuscita a far passare così poco tempo tra una recensione e l'altra, ma ho appena finito questo libro e non vedevo l'ora di parlarvene. Praticamente giorni fa ero su Amazon alla ricerca di qualche titolo interessante e Solo per una notte della Lauren ha attirato la mia attenzione...

TRAMA: 
Non è affatto facile avere a che fare con Hazel Bradford, lei stessa ne è consapevole. Il caos domina la sua vita, non ha filtri e ha l’abitudine di dire e fare la cosa sbagliata nel momento sbagliato. Al college, per esempio, aveva una cotta per Josh, un tipo solitario e tranquillo. Eppure, quando durante una festa ha finalmente l’occasione di rivolgergli la parola, riesce a rovinare tutto, vomitandogli sulle scarpe. Dieci anni dopo, il destino li fa incontrare di nuovo, ma Hazel non vuole più ripetere gli errori del passato, le basta diventare la migliore amica di Josh. È più che sicura che tra loro non potrà mai nascere nulla: del resto, lui sa bene che disastro lei sia! 
Una sera, per tirarlo su di morale dopo una delusione d’amore, da buona amica Hazel lo convince ad accettare un’uscita a quattro. Ma le cose non vanno come previsto... 


Ragazzi, io ho ADORATO Hazel, praticamente è stato il motivo principale dell'acquisto di questo libro. E' puro caos, sul serio e mi ci sono rivista un sacco nel suo personaggio. Ok, lei a tratti è seriamente troppo ma forse la adori proprio per questo: non ha filtri, non finge di essere diversa da ciò che è e, del suo essere strana, ne fa un punto di forza, sebbene per la maggior parte delle persone comuni sia un punto di debolezza. Ci vuole coraggio per essere come lei. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto, come già saprà chi ha letto qualche mia altra recensione, è il tema del 'destino'. Non è facile affrontarlo, perché si rischia seriamente di cadere nel banale, però la Lauren mi ha convinto. Così come mi ha convinto il suo stile, i dialoghi... insomma, mi è piaciuto un sacco, ve lo anticipo subito; mi mancava quella sensazione di "necessità-di-divorare-un-libro"! Basti pensare che ne ho terminata la lettura praticamente 10-15 minuti fa.

Anche Josh mi è piaciuto, sebbene sia stato fin dall'inizio un tipo tranquillo. Ecco, in genere la maggior parte di noi lettrici femminili preferisce leggere di tipi particolari, complicati (alias stronzi, ammettiamolo!), eppure lui non è così e mi è piaciuto molto. Il loro rapporto, difatti, seppur inizi con una specie di indifferenza - da parte di lui -, evolve presto in una bella amicizia; lui viene fuori da una relazione difficile, fondata essenzialmente su bugie ed egoismo e ad Hazel, pienamente consapevole di sé, va benissimo essere la migliore amica di Josh, è proprio ciò che ha in mente poco dopo il loro incontro ed è ciò che dichiara apertamente: loro due saranno amici. A lui in realtà piace quasi subito, lo colpisce, però conviene che mantenere un'amicizia sia la scelta migliore. I due architettano appuntamenti stravaganti l'uno per l'altra, alcuni veramente esilaranti, bisogna dirlo. In seguito a un incidente in casa di lei, i due si ritrovano molto presto a convivere nella casa di lui, con Winnie - la cagnolina di lei al seguito. Hazel (ri)entra quindi dopo anni nella vita di Josh e la scombussola, la rende caotica e frizzante, proprio come lei. 
Non è facile però definire i confini di questi sentimenti, del resto converrete che l'amicizia tra uomo e donna è senz'altro uno dei temi evergreen. Spesso l'amicizia è più semplice da gestire, meno impegnativa e ci fa sentire meno vulnerabili.

Per Hazel mantenere un'amicizia con Josh è un punto fermo, è convinta che come amica sia più facile da gestire e sopportare, quasi che il suo essere così strana possa essere giustificato e compreso solo così. Perché solo così non è un problema. Del resto la sua esperienza con i ragazzi le ha insegnato bene tutto ciò e ne ha avuto conferma con Tyler, l'ex con cui afferma di aver avuto la relazione più duratura - sei mesi - mentre le altre non erano altro che storie superficiali, basate solo sul sesso...

Insomma, andrei avanti ancora a lungo a parlarvi di questo romanzo, però rischierei di annoiarvi, quindi - se non l'avete ancora fatto - non posso che suggerirvene la lettura!

Nel caso in cui l'aveste invece già letto vi invito a lasciare un commento per condividere con me la vostra opinione! :)

A presto!

Jess



VOTO: 5/5



domenica 2 giugno 2019

"Spiacente, non sei il mio tipo" di Anna Zarlenga

Pubblicato da Jess91 a 14:54:00 2 commenti
Buona domenica a tutti! Ok, molti si chiederanno il senso del tenere aperto un blog che rispetto a prima, purtroppo, sta diventando un mezzo fantasmino... e avreste anche ragione, ma non ce la faccio proprio a chiuderlo! E' una parte di me, un piccolo spazietto virtuale che sta lì buono buono... Sono consapevole del fatto che da mesi non aggiorno più come prima, ma a volte non è facile trovare il tempo per fare le mille cose che si accumulano nel weekend, molti sicuramente capiranno! 

Anyway, proprio ieri pomeriggio ho terminato il romanzo di Anna Zarlenga, Spiacente, ma non sei il mio tipo! edito dalla Newton & Compton e oggi sono qui per dirvi cosa ne penso. Mi ha divertito parecchio, difatti mi sono ritrovata più volte sul treno a sorridere come un'idiota con il kindle in mano! Insomma, mi ha accompagnato quotidianamente nella mia vita di eterna-pendolare. 



Trama: Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all’università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un’indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po’ per sfida, un po’ per gioco, a oltrepassare il limite… Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l’università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell’azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l’insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio…

Insomma, abbiamo a che fare con dei protagonisti interessanti e che mi hanno un po' ricordato la Premoli: Sara e Teo sono proprio agli antipodi: lei niente di che, non appariscente, studiosa... lui bellissimo, stra convinto di esserlo e scansafatiche per auto ammissione. Praticamente, a matrimonio terminato, questi due di fatto non si sarebbero dovuti proprio più vedere nemmeno per sbaglio, eppure come al solito il destino ci mette il suo zampino ed ecco lì che tutto diventa sempre più un'esilarante avventura fatta di battute al vetriolo e baci imprevisti. Sì, perché Sara e Teo, seppur - fin dall'inizio - non nutrano poi questa gran simpatia reciproca, in qualche modo si ritrovano spesso e volentieri con le labbra attaccate l'uno all'altra... una strana e bizzarra alchimia! Lui non fa altro che dire a lei quanto non sia attraente, quanto lui sia abituato a donne oggettivamente più belle e sensuali, eppure un po' per sfidare se stesso, un po' perché Sara gli da un bel filo da torcere, lui alla fine non riesce proprio a starle lontano. E anche Sara, volente o nolente, sebbene sia sempre stata fan dell'uomo maturo e acculturato, si rende conto che Teo ingombra spesso i suoi pensieri.
La lettura scorre bene, ho adorato troppo battibecchi dei due protagonisti e l'evolversi della loro assurda conoscenza-convivenza. Non male nemmeno i personaggi secondari, devo dire. 
E' un romanzo che fa sorridere e che arrivi a terminare senza nemmeno rendertene conto. Se lo consiglio? Assolutamente sì!

                                                                         VOTO:



E voi l'avete letto? Vi è piaciuto?
Alla prossima! :)

lunedì 21 gennaio 2019

Back again + segnalazione "Cenere sulla Brughiera" di Francesca De Angelis

Pubblicato da Jess91 a 15:21:00 0 commenti
Ok, il 2019 è scoccato da un pezzo e io mi (ri)faccio viva con un clamoroso ritardo! Chiedo infinitamente scusa. Non ce la faccio - e non voglio - abbandonare questo blog, quindi eccomi di nuovo qui. Ammetto di averlo messo da parte, ma è stato ed è tutt'ora un periodo molto difficile, in cui mi ero completamente gettata a testa bassa sul lavoro e poche persone. Però il blog c'era e c'è, quindi tempo permettendo prometto (!!!) che almeno ogni tanto tornerò. sempre in punta di piedi. Mi piacerebbe riprendere a leggere come un tempo, e pensare che dopo la laurea ero finalmente tornata a divorare libri, ebook... poi il tempo ha iniziato a scarseggiare, tornavo praticamente tutte le sere stanca morta e non ce la facevo proprio; detesto iniziare le cose e doverle lasciare in sospeso. Ora, che a quanto pare ho di nuovo un po' di tempo per me, magari potrò davvero tornare a dedicarmi alle passioni che ho riposto in un angolino, lettura e scrittura in primis.
Fatta questa doverosa premessa, oggi voglio segnalarvi la prima pubblicazione di una giovane scrittrice, mia coetanea: "Cenere sulla Brughiera".

Titolo: Cenere sulla Brughiera
Editore: Arduino Sacco Editore
Autore: Francesca De Angelis
ISBN: 978-88-6951-219-3
Numero pagine: 228
Data di pubblicazione: settembre 2016



Il romanzo è acquistabile sul sito della CE ed è possibile ordinarlo nelle librerie. 
Trama:

Catherine Barret nacque in una piccola cittadina dello Yorkshire, crescendo felice fra le brughiere che caratterizzano quei luoghi. Quell’infanzia ridente che sembrava poter durare in eterno viene spezzata dalla morte dei suoi genitori Elizabeth e Robert Barret. Cathy assieme alla nonna Mary e all’infantile zia Clarisse è costretta ad immigrare negli Usa. Dopo la morte della nonna, seguita successivamente da quella della zia, Catherine viene affidata ai Finch una coppia snob e sgarbata che la maltratta in continuazione. La ragazza troverà un po' di sollievo con l'amicizia e successivamente storia d'amore con il tormentato Logan, suo compagno di classe, ragazzo fragile che cela la sua infelicità con un facciata allegra e solare. Dopo giorni di idillio, Logan scompare. Catherine dovrà così fronteggiare da sola il bullismo dei suoi compagni di classe. Fra mille peripezie dopo essere scampata ad una violenza di gruppo da parte dei suoi compagni, si ritroverà a fuggire per la campagna, braccata dalla polizia che la considera responsabile della morte dei suoi amici e dei suoi genitori adottivi. Cathy da innocente verrà condannata alla pena capitale dopo essersi ricongiunta con Logan ed aver appreso di essere stata usata da John Cabol, un perfido avvocato amico dei Finch, assassino degli stessi e che ha visto in lei lo strumento ideale per realizzare i suoi loschi piani. Il lieto fine arriverà solo con la pace eterna, poiché nelle mie storie spesso è solo l'aldilà il luogo di pace. Nei miei racconti i protagonisti sono quasi sempre ragazzi solie gli adulti che dovrebbero proteggerli diventano spietati carnefici senz'anima. Solo gli adulti deboli, in questo caso rappresentati dall'infantile ed un po' pazza zia Clarisse e gli anziani nonni di Logan rappresentano il bene che però è sempre destinato a soccombere. In questo romanzo ispirato a “Cime Tempestose” spesso citato nel libro come romanzo preferito dalla protagonista, ho voluto rappresentare il lato oscuro nel mondo dove la vita, la felicità e l'amore vengono abbattuti dal denaro e dalla sete di potere qui rappresentati dal malvagio avvocato Cabol.

Biografia:
Francesca De Angelis nacque a Roma il 10-04-1991 in una gelida giornata di primavera, l'unica sopravvissuta ad potenziale parto plurigemellare. Per avere un quadro di quella che fu la sua infanzia, basta guardare uno di quei film anni 30 con protagonista Shirley Temple dove il lieto fine è presto detto. Le sua giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con gli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso nel paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate,folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri “I Quindici” rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. C'era un periodo della sera, cheFrancesca trovava magnifico quando il buio cadeva sulla casa della nonna, dove ogni angolo potevacelare un mistero o un bizzarro animale. Essa appariva agli occhi della bimba come un castello incantato. Qualche anno dopo il castello incantato arrivò davvero. A nove anni, dopo la morte della nonna, seguita a breve da quella della zia, la depressione iniziò a divagare nel suo corpicino spingendolo a vedere il lato più orribile del mondo. Qualcuno però non voleva vederla soffrire. Il giorno del suo decimo compleanno qualcuno le recapitò un regalo molto speciale che cambiò per sempre la sua vita. Il regalo era il terzo volume della saga di Harry Potter, della scrittrice britannica J.K. Rowling che divenne da allora la sua Fata Madrina cosmica. Quel romanzo le fece capire comela scrittura, il semplice poggiare una penna su un figlio potesse rinvigorire il suo animo in maniera ancora maggiore di quanto potesse fare qualunque medicina. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambole prese a dar vita ai suoi personaggi. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco. E, sebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso, la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro.   


Vi lascio con questa bellissima immagine... Vi incuriosisce la trama del libro?
Che ne pensate? :) A presto,
Jess.

lunedì 11 giugno 2018

Recensione "Non ho tempo per amarti" di Anna Premoli

Pubblicato da Jess91 a 19:42:00 2 commenti
Ebbene, per la serie "chi non muore si rivede" sono tornata a scrivere sul blog! Non è stato e non è un periodo facile, quindi mi sono distaccata da diverse cose... però, nonostante ciò, sono stata ferma sulla decisione di non chiudere il blog, ma semplicemente prendermi una pausa, ecco. Le novità più recenti e positive sono che ho trovato un lavoro, quindi purtroppo ho poco tempo libero (vi giuro!) anche per leggere, ma cerco comunque di ritagliarmi un po' di tempo per farlo, magari mentre viaggio sui mezzi o quando ho qualche oretta. La seconda notizia positiva è che ho pubblicato un nuovo libro "A distanza di (in)sicurezza", un romance-humor che al momento potete trovare su Amazon, edito dalla Butterfly Edizioni (se volete dare un'occhiata questo è il link!); dovrei fare un post al riguardo magari... 
Anyway, oggi sono qui per parlarvi di una lettura terminata di recente, "Non ho tempo per amarti" di Anna Premoli (chi mi ha seguito tempo fa sa quanto io ADORI questa scrittrice). 

TRAMA: Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…






Ho divorato questo libro, come tutti quelli di Anna, di cui adoro lo stile fluido e leggero. Mi sono piaciuti molto i personaggi: Julie, con cui condivido alcune riflessioni/preferenze sul "passato" e che ho trovato deliziosamente imbranata, adorabilmente "normale", a suo modo, e Terry, per la sua freschezza e per il rock (che amo!). Probabilmente chi ha già letto altri testi della Premoli converrà sul come, molto spesso, il modus operandi sia più o meno sempre quello... eppure io non trovo che questo sia un difetto, o qualcosa da criticare; ok, forse un pochino ci può stare, però ci ho riflettuto su questa cosa e penso che alla fine lei trovi sempre la "ricetta" giusta per far adorare i suoi libri, a dargli quel tocco di originalità, ragion per cui continuo a sostenerla pienamente (anzi, ho letto che è in arrivo il nuovo romanzo riguardante Norman, l'agente letterario...uhuh!). Insomma, continuando con la recensione di "Non ho tempo per amarti", aggiungo che mi sono piaciuti anche i continui battibecchi tra i due protagonisti, un botta-e-risposta divertente e frizzante (che personalmente adoro anche nella vita privata) e lo spunto di riflessione sulla differenza di età... sappiamo quanto questo sia ancora attualmente un tema di discussione nella società, soprattutto quando è la donna ad essere la più grande nella coppia e non il contrario! Se dovessi trovare un elemento "negativo", forse direi che la parte sulle "paranoie" di Julie l'ho trovata un po' troppo ricorrente nel romanzo, ma alla fine è anche piuttosto comprensibile (faccio assolutamente parte anch'io del team-donne-e-paranoie! :D)... e quindi, infine, non posso che consigliarvi anche la lettura di questo romanzo (nel caso non l'aveste già letto... se così fosse - e vi va - potete lasciare un commento e dirmi le vostre impressioni!).

P.S: la canzone citata nel libro, "Anywhere but here" dei Safetysuit, è anche una delle mie preferite, è dolcissima! Se non la conoscete vi consiglio di ascoltarla:



VOTO:  4


Per oggi è tutto! A presto, 

Jess. 
 

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