lunedì 24 giugno 2019

Recensione "Solo per una notte" di Christina Lauren

Pubblicato da Jess91 a 21:26:00 0 commenti
Buonasera! Wow, non mi sembra vero di esser riuscita a far passare così poco tempo tra una recensione e l'altra, ma ho appena finito questo libro e non vedevo l'ora di parlarvene. Praticamente giorni fa ero su Amazon alla ricerca di qualche titolo interessante e Solo per una notte della Lauren ha attirato la mia attenzione...

TRAMA: 
Non è affatto facile avere a che fare con Hazel Bradford, lei stessa ne è consapevole. Il caos domina la sua vita, non ha filtri e ha l’abitudine di dire e fare la cosa sbagliata nel momento sbagliato. Al college, per esempio, aveva una cotta per Josh, un tipo solitario e tranquillo. Eppure, quando durante una festa ha finalmente l’occasione di rivolgergli la parola, riesce a rovinare tutto, vomitandogli sulle scarpe. Dieci anni dopo, il destino li fa incontrare di nuovo, ma Hazel non vuole più ripetere gli errori del passato, le basta diventare la migliore amica di Josh. È più che sicura che tra loro non potrà mai nascere nulla: del resto, lui sa bene che disastro lei sia! 
Una sera, per tirarlo su di morale dopo una delusione d’amore, da buona amica Hazel lo convince ad accettare un’uscita a quattro. Ma le cose non vanno come previsto... 


Ragazzi, io ho ADORATO Hazel, praticamente è stato il motivo principale dell'acquisto di questo libro. E' puro caos, sul serio e mi ci sono rivista un sacco nel suo personaggio. Ok, lei a tratti è seriamente troppo ma forse la adori proprio per questo: non ha filtri, non finge di essere diversa da ciò che è e, del suo essere strana, ne fa un punto di forza, sebbene per la maggior parte delle persone comuni sia un punto di debolezza. Ci vuole coraggio per essere come lei. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto, come già saprà chi ha letto qualche mia altra recensione, è il tema del 'destino'. Non è facile affrontarlo, perché si rischia seriamente di cadere nel banale, però la Lauren mi ha convinto. Così come mi ha convinto il suo stile, i dialoghi... insomma, mi è piaciuto un sacco, ve lo anticipo subito; mi mancava quella sensazione di "necessità-di-divorare-un-libro"! Basti pensare che ne ho terminata la lettura praticamente 10-15 minuti fa.

Anche Josh mi è piaciuto, sebbene sia stato fin dall'inizio un tipo tranquillo. Ecco, in genere la maggior parte di noi lettrici femminili preferisce leggere di tipi particolari, complicati (alias stronzi, ammettiamolo!), eppure lui non è così e mi è piaciuto molto. Il loro rapporto, difatti, seppur inizi con una specie di indifferenza - da parte di lui -, evolve presto in una bella amicizia; lui viene fuori da una relazione difficile, fondata essenzialmente su bugie ed egoismo e ad Hazel, pienamente consapevole di sé, va benissimo essere la migliore amica di Josh, è proprio ciò che ha in mente poco dopo il loro incontro ed è ciò che dichiara apertamente: loro due saranno amici. A lui in realtà piace quasi subito, lo colpisce, però conviene che mantenere un'amicizia sia la scelta migliore. I due architettano appuntamenti stravaganti l'uno per l'altra, alcuni veramente esilaranti, bisogna dirlo. In seguito a un incidente in casa di lei, i due si ritrovano molto presto a convivere nella casa di lui, con Winnie - la cagnolina di lei al seguito. Hazel (ri)entra quindi dopo anni nella vita di Josh e la scombussola, la rende caotica e frizzante, proprio come lei. 
Non è facile però definire i confini di questi sentimenti, del resto converrete che l'amicizia tra uomo e donna è senz'altro uno dei temi evergreen. Spesso l'amicizia è più semplice da gestire, meno impegnativa e ci fa sentire meno vulnerabili.

Per Hazel mantenere un'amicizia con Josh è un punto fermo, è convinta che come amica sia più facile da gestire e sopportare, quasi che il suo essere così strana possa essere giustificato e compreso solo così. Perché solo così non è un problema. Del resto la sua esperienza con i ragazzi le ha insegnato bene tutto ciò e ne ha avuto conferma con Tyler, l'ex con cui afferma di aver avuto la relazione più duratura - sei mesi - mentre le altre non erano altro che storie superficiali, basate solo sul sesso...

Insomma, andrei avanti ancora a lungo a parlarvi di questo romanzo, però rischierei di annoiarvi, quindi - se non l'avete ancora fatto - non posso che suggerirvene la lettura!

Nel caso in cui l'aveste invece già letto vi invito a lasciare un commento per condividere con me la vostra opinione! :)

A presto!

Jess



VOTO: 5/5



domenica 2 giugno 2019

"Spiacente, non sei il mio tipo" di Anna Zarlenga

Pubblicato da Jess91 a 14:54:00 2 commenti
Buona domenica a tutti! Ok, molti si chiederanno il senso del tenere aperto un blog che rispetto a prima, purtroppo, sta diventando un mezzo fantasmino... e avreste anche ragione, ma non ce la faccio proprio a chiuderlo! E' una parte di me, un piccolo spazietto virtuale che sta lì buono buono... Sono consapevole del fatto che da mesi non aggiorno più come prima, ma a volte non è facile trovare il tempo per fare le mille cose che si accumulano nel weekend, molti sicuramente capiranno! 

Anyway, proprio ieri pomeriggio ho terminato il romanzo di Anna Zarlenga, Spiacente, ma non sei il mio tipo! edito dalla Newton & Compton e oggi sono qui per dirvi cosa ne penso. Mi ha divertito parecchio, difatti mi sono ritrovata più volte sul treno a sorridere come un'idiota con il kindle in mano! Insomma, mi ha accompagnato quotidianamente nella mia vita di eterna-pendolare. 



Trama: Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all’università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un’indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po’ per sfida, un po’ per gioco, a oltrepassare il limite… Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l’università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell’azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l’insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio…

Insomma, abbiamo a che fare con dei protagonisti interessanti e che mi hanno un po' ricordato la Premoli: Sara e Teo sono proprio agli antipodi: lei niente di che, non appariscente, studiosa... lui bellissimo, stra convinto di esserlo e scansafatiche per auto ammissione. Praticamente, a matrimonio terminato, questi due di fatto non si sarebbero dovuti proprio più vedere nemmeno per sbaglio, eppure come al solito il destino ci mette il suo zampino ed ecco lì che tutto diventa sempre più un'esilarante avventura fatta di battute al vetriolo e baci imprevisti. Sì, perché Sara e Teo, seppur - fin dall'inizio - non nutrano poi questa gran simpatia reciproca, in qualche modo si ritrovano spesso e volentieri con le labbra attaccate l'uno all'altra... una strana e bizzarra alchimia! Lui non fa altro che dire a lei quanto non sia attraente, quanto lui sia abituato a donne oggettivamente più belle e sensuali, eppure un po' per sfidare se stesso, un po' perché Sara gli da un bel filo da torcere, lui alla fine non riesce proprio a starle lontano. E anche Sara, volente o nolente, sebbene sia sempre stata fan dell'uomo maturo e acculturato, si rende conto che Teo ingombra spesso i suoi pensieri.
La lettura scorre bene, ho adorato troppo battibecchi dei due protagonisti e l'evolversi della loro assurda conoscenza-convivenza. Non male nemmeno i personaggi secondari, devo dire. 
E' un romanzo che fa sorridere e che arrivi a terminare senza nemmeno rendertene conto. Se lo consiglio? Assolutamente sì!

                                                                         VOTO:



E voi l'avete letto? Vi è piaciuto?
Alla prossima! :)

lunedì 21 gennaio 2019

Back again + segnalazione "Cenere sulla Brughiera" di Francesca De Angelis

Pubblicato da Jess91 a 15:21:00 0 commenti
Ok, il 2019 è scoccato da un pezzo e io mi (ri)faccio viva con un clamoroso ritardo! Chiedo infinitamente scusa. Non ce la faccio - e non voglio - abbandonare questo blog, quindi eccomi di nuovo qui. Ammetto di averlo messo da parte, ma è stato ed è tutt'ora un periodo molto difficile, in cui mi ero completamente gettata a testa bassa sul lavoro e poche persone. Però il blog c'era e c'è, quindi tempo permettendo prometto (!!!) che almeno ogni tanto tornerò. sempre in punta di piedi. Mi piacerebbe riprendere a leggere come un tempo, e pensare che dopo la laurea ero finalmente tornata a divorare libri, ebook... poi il tempo ha iniziato a scarseggiare, tornavo praticamente tutte le sere stanca morta e non ce la facevo proprio; detesto iniziare le cose e doverle lasciare in sospeso. Ora, che a quanto pare ho di nuovo un po' di tempo per me, magari potrò davvero tornare a dedicarmi alle passioni che ho riposto in un angolino, lettura e scrittura in primis.
Fatta questa doverosa premessa, oggi voglio segnalarvi la prima pubblicazione di una giovane scrittrice, mia coetanea: "Cenere sulla Brughiera".

Titolo: Cenere sulla Brughiera
Editore: Arduino Sacco Editore
Autore: Francesca De Angelis
ISBN: 978-88-6951-219-3
Numero pagine: 228
Data di pubblicazione: settembre 2016



Il romanzo è acquistabile sul sito della CE ed è possibile ordinarlo nelle librerie. 
Trama:

Catherine Barret nacque in una piccola cittadina dello Yorkshire, crescendo felice fra le brughiere che caratterizzano quei luoghi. Quell’infanzia ridente che sembrava poter durare in eterno viene spezzata dalla morte dei suoi genitori Elizabeth e Robert Barret. Cathy assieme alla nonna Mary e all’infantile zia Clarisse è costretta ad immigrare negli Usa. Dopo la morte della nonna, seguita successivamente da quella della zia, Catherine viene affidata ai Finch una coppia snob e sgarbata che la maltratta in continuazione. La ragazza troverà un po' di sollievo con l'amicizia e successivamente storia d'amore con il tormentato Logan, suo compagno di classe, ragazzo fragile che cela la sua infelicità con un facciata allegra e solare. Dopo giorni di idillio, Logan scompare. Catherine dovrà così fronteggiare da sola il bullismo dei suoi compagni di classe. Fra mille peripezie dopo essere scampata ad una violenza di gruppo da parte dei suoi compagni, si ritroverà a fuggire per la campagna, braccata dalla polizia che la considera responsabile della morte dei suoi amici e dei suoi genitori adottivi. Cathy da innocente verrà condannata alla pena capitale dopo essersi ricongiunta con Logan ed aver appreso di essere stata usata da John Cabol, un perfido avvocato amico dei Finch, assassino degli stessi e che ha visto in lei lo strumento ideale per realizzare i suoi loschi piani. Il lieto fine arriverà solo con la pace eterna, poiché nelle mie storie spesso è solo l'aldilà il luogo di pace. Nei miei racconti i protagonisti sono quasi sempre ragazzi solie gli adulti che dovrebbero proteggerli diventano spietati carnefici senz'anima. Solo gli adulti deboli, in questo caso rappresentati dall'infantile ed un po' pazza zia Clarisse e gli anziani nonni di Logan rappresentano il bene che però è sempre destinato a soccombere. In questo romanzo ispirato a “Cime Tempestose” spesso citato nel libro come romanzo preferito dalla protagonista, ho voluto rappresentare il lato oscuro nel mondo dove la vita, la felicità e l'amore vengono abbattuti dal denaro e dalla sete di potere qui rappresentati dal malvagio avvocato Cabol.

Biografia:
Francesca De Angelis nacque a Roma il 10-04-1991 in una gelida giornata di primavera, l'unica sopravvissuta ad potenziale parto plurigemellare. Per avere un quadro di quella che fu la sua infanzia, basta guardare uno di quei film anni 30 con protagonista Shirley Temple dove il lieto fine è presto detto. Le sua giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con gli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso nel paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate,folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri “I Quindici” rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. C'era un periodo della sera, cheFrancesca trovava magnifico quando il buio cadeva sulla casa della nonna, dove ogni angolo potevacelare un mistero o un bizzarro animale. Essa appariva agli occhi della bimba come un castello incantato. Qualche anno dopo il castello incantato arrivò davvero. A nove anni, dopo la morte della nonna, seguita a breve da quella della zia, la depressione iniziò a divagare nel suo corpicino spingendolo a vedere il lato più orribile del mondo. Qualcuno però non voleva vederla soffrire. Il giorno del suo decimo compleanno qualcuno le recapitò un regalo molto speciale che cambiò per sempre la sua vita. Il regalo era il terzo volume della saga di Harry Potter, della scrittrice britannica J.K. Rowling che divenne da allora la sua Fata Madrina cosmica. Quel romanzo le fece capire comela scrittura, il semplice poggiare una penna su un figlio potesse rinvigorire il suo animo in maniera ancora maggiore di quanto potesse fare qualunque medicina. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambole prese a dar vita ai suoi personaggi. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco. E, sebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso, la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro.   


Vi lascio con questa bellissima immagine... Vi incuriosisce la trama del libro?
Che ne pensate? :) A presto,
Jess.

lunedì 11 giugno 2018

Recensione "Non ho tempo per amarti" di Anna Premoli

Pubblicato da Jess91 a 19:42:00 2 commenti
Ebbene, per la serie "chi non muore si rivede" sono tornata a scrivere sul blog! Non è stato e non è un periodo facile, quindi mi sono distaccata da diverse cose... però, nonostante ciò, sono stata ferma sulla decisione di non chiudere il blog, ma semplicemente prendermi una pausa, ecco. Le novità più recenti e positive sono che ho trovato un lavoro, quindi purtroppo ho poco tempo libero (vi giuro!) anche per leggere, ma cerco comunque di ritagliarmi un po' di tempo per farlo, magari mentre viaggio sui mezzi o quando ho qualche oretta. La seconda notizia positiva è che ho pubblicato un nuovo libro "A distanza di (in)sicurezza", un romance-humor che al momento potete trovare su Amazon, edito dalla Butterfly Edizioni (se volete dare un'occhiata questo è il link!); dovrei fare un post al riguardo magari... 
Anyway, oggi sono qui per parlarvi di una lettura terminata di recente, "Non ho tempo per amarti" di Anna Premoli (chi mi ha seguito tempo fa sa quanto io ADORI questa scrittrice). 

TRAMA: Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…






Ho divorato questo libro, come tutti quelli di Anna, di cui adoro lo stile fluido e leggero. Mi sono piaciuti molto i personaggi: Julie, con cui condivido alcune riflessioni/preferenze sul "passato" e che ho trovato deliziosamente imbranata, adorabilmente "normale", a suo modo, e Terry, per la sua freschezza e per il rock (che amo!). Probabilmente chi ha già letto altri testi della Premoli converrà sul come, molto spesso, il modus operandi sia più o meno sempre quello... eppure io non trovo che questo sia un difetto, o qualcosa da criticare; ok, forse un pochino ci può stare, però ci ho riflettuto su questa cosa e penso che alla fine lei trovi sempre la "ricetta" giusta per far adorare i suoi libri, a dargli quel tocco di originalità, ragion per cui continuo a sostenerla pienamente (anzi, ho letto che è in arrivo il nuovo romanzo riguardante Norman, l'agente letterario...uhuh!). Insomma, continuando con la recensione di "Non ho tempo per amarti", aggiungo che mi sono piaciuti anche i continui battibecchi tra i due protagonisti, un botta-e-risposta divertente e frizzante (che personalmente adoro anche nella vita privata) e lo spunto di riflessione sulla differenza di età... sappiamo quanto questo sia ancora attualmente un tema di discussione nella società, soprattutto quando è la donna ad essere la più grande nella coppia e non il contrario! Se dovessi trovare un elemento "negativo", forse direi che la parte sulle "paranoie" di Julie l'ho trovata un po' troppo ricorrente nel romanzo, ma alla fine è anche piuttosto comprensibile (faccio assolutamente parte anch'io del team-donne-e-paranoie! :D)... e quindi, infine, non posso che consigliarvi anche la lettura di questo romanzo (nel caso non l'aveste già letto... se così fosse - e vi va - potete lasciare un commento e dirmi le vostre impressioni!).

P.S: la canzone citata nel libro, "Anywhere but here" dei Safetysuit, è anche una delle mie preferite, è dolcissima! Se non la conoscete vi consiglio di ascoltarla:



VOTO:  4


Per oggi è tutto! A presto, 

Jess. 

martedì 16 maggio 2017

Segnalazione "Ogni singola cosa" di Monica Brizzi

Pubblicato da Jess91 a 19:42:00 0 commenti
Buonasera! :) Come ve la passate? Ultimamente sono stata alquanto latitante, chiedo venia, ma conto di essere più presente sul blog e spero di recensire il prima possibile qualche lettura interessante... diciamo che necessito di una bella spinta di ottimismo in questo periodo, magari ho solo bisogno di una vacanza e qualche piacevole lettura, chissà! Ma bando alle ciance, passiamo alla segnalazione di oggi, ovvero Ogni singola cosa di Monica Brizzi. 

 Titolo: Ogni singola cosa
Autore: Monica Brizzi
Genere: contemporary romance
Editore: self-publishing
Uscita: 3 maggio
Prezzo: 2,99 €
Formato: eBook (prossimamente anche in cartaceo)
Pagine: 250
Link acquisto Amazon: https://goo.gl/WdwPrB
Link acquisto Kobo: https://goo.gl/F7Wrw6

Trama: 

Rebecca Ferrari adora il mare. Non c'è niente al mondo che ami quanto tornare ogni anno dai suoi amici. Tutto il resto, invece, non le interessa granché, specialmente la gente, ed è difficile che qualcuno le vada a genio. È sicura che con Samuel Baroni, il proprietario dell’hotel più in della zona, le cose non saranno diverse. Rebecca sa che è un imprenditore abituato ad avere tutto e a non prestare attenzione agli altri. I modi bruschi e la mancanza di tatto ne fanno uno squalo, nel suo lavoro, e lei non vuole averci niente a che fare. Questo, almeno, è ciò di cui si convince prima di conoscerlo.

Scontrosi, ribelli, fintamente educati, nervosi, distanti, freddi. Samuel e Rebecca sanno benissimo che tipo di persona sono. Quello che non sanno, è quanto abbiano bisogno l'uno dell'altra.

Un breve estratto concesso dall'autrice:

«Ancora non sei riuscito a trovare una ragazza. Non ci siamo impegnati abbastanza.»
Ridacchia e nei suoi occhi c’è una punta di fastidio.
«A parte quelle che rimorchi per una sera. Non ti mandano a quel paese?»
Le sue narici si allargano. «Non sono io che le accalappio. Sono loro che accalappiano me.»
«Immagino siano tutte stupide e superficiali. Nessuna di loro crede che potrebbe piacerti sul serio e che non vuoi solo farti un giro sulla giostra, giusto?»
«La maggior parte delle donne che mi vengono intorno sono interessate ai soldi. Tu pensi che mi guardino come mi guardano perché sono bello? Andiamo. Non sono male, ma non ho niente in più rispetto ad altri. Solo i soldi. Sanno chi sono e mi vogliono per quello che rappresento.»
Rimango impassibile nella posizione adorante per qualche istante. Io lo voglio perché è serio e scontroso e di punto in bianco diventa sorridente e gentile. Io lo voglio perché ha le narici tonde. Perché mi fa ridere. Perché ha la voce baritonale. Santa madre, io lo voglio.
«Non intendo portarmele tutte a letto. Non sono il tipo di uomo che si diverte a cambiare donna di continuo. Non lo sono mai stato. Ma per molte contano solo i soldi. Forse non per tutte, però posso assicurarti che quelle che ci stanno la prima sera e che fanno le moine del caso, non vogliono altro da me.»
«Non ti sembra strano?»
«Cosa?»
«Che vogliano solo portarti a letto.»
«Mi sembra più strano che tu non voglia farlo.»
Mi metto a ridere e appoggio la testa sul braccio.
«Non ho mai avuto un’amica, prima», prosegue.
Ahia, che male. Santa madre come fa male. Come cazzo fa male. Mi ha appena friendzonata. Ahi, ahi. Dolore. Spille sulle dita. Ahi.
Chiudo gli occhi mentre la brezza marina mi scompiglia i capelli. Sono brava a mascherare le emozioni, ma non questa volta. Ho avvertito un pizzicore strano sugli occhi e non so cos’era. Lacrime, dite? Per favore, non esageriamo.
Per favore. Non le lacrime.

Chi è l'autrice di Ogni singola cosa?

Monica Brizzi scrive da quando è poco più che una ragazzina. Ama leggere un po’ di tutto, dai grandi classici alla fantascienza. Quando scrive, però, finisce sempre per raccontare storie d’amore. Oltre a Ogni singola cosa è autrice di Innamorarsi ai tempi della crisi e Il mio supereroe, edito da Delos Digital. Gestisce un blog in cui parla di tutto e niente, anche se i temi conduttori sono i libri e la scrittura.

Vi incuriosisce questo libro? :) Io ringrazio Monica per aver pensato al mio angolino e vi saluto! Alla prossima!

mercoledì 5 aprile 2017

WWW... Wednesday! #27

Pubblicato da Jess91 a 10:40:00 2 commenti
Buongiorno! :) Sarà un'eternità che non scrivo un post delle letture settimanali! Ahw, che blogger incompetente che sono! Cooomunque, è tempo di recuperare, let's start! 

Www... wednesday (ricordo essere un'iniziativa del blog Should be reading):

What are you currently reading?
(Cosa stai leggendo?) 

A dire il vero nulla, anzi, sono un po' indecisa su cosa leggere... ho alcuni ebook in attesa, ma - almeno per ora - non fremo dalla voglia di iniziarli devo dire! :/ Vedremo... 

What are you recently finish reading?
(Cos'hai appena finito?)

Resta con me fino all'ultima canzone e mi è piaciuto parecchio! Trovate la mia recensione qui


What do you think you’ll read next?
 (Quale pensi sarà la tua prossima lettura?)

E' da parecchio che mi incuriosisce il libro Petali di me di Serena Di Caprio... l'avete letto? :)

Fatemi sapere e se vi va lasciate il vostro WWW nei commenti, passerò a trovarvi! ^^



giovedì 30 marzo 2017

Recensione "Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales

Pubblicato da Jess91 a 20:25:00 0 commenti
Buonasera gente! :) Ahhh, finalmente oggi dopo un sacco di tempo sono riuscita a ritagliarmi una bella giornata di sole e lettura! E niente, ho praticamente divorato Resta con me fino all'ultima canzone di Leila Sales, (uno dei tanti ebook che attendeva pazientemente di essere letto sul mio Kindle) e sono qui per parlarvene... dunque: recensione sia!

Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.

Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande.
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.


Ho iniziato il libro di Leila con aspettative abbastanza alte devo dire, anche perchè essendo uscito da tempo avevo già adocchiato in rete alcune recensioni, la trama m'ispirava particolarmente e quindi eccomi qui dopo ore ed ore di lettura e dirvi ciò che ne penso. Elise si è sempre sentita "fuori posto", diversa, eppure ha tutte le intenzioni di mettere fine a quella parte della sua vita per diventare popolare, o meglio "normale": apparentemente sembrerebbe mirare in alto, voler emergere e diventare come una delle ragazze popolari della sua scuola, ma poi ci si rende ben presto conto che ciò che desidera di più, in realtà, è semplicemente vivere un'adolescenza serena e tranquilla, con degli amici, partecipare a delle feste a cui divertirsi, mangiare in mensa con qualcuno... semplice, no? Beh, per lei non è affatto facile, tutt'altro. Studia mille modi e trucchi per somigliare alle tipe fighe, per poi scoprire di aver soltanto perso tempo, di aver sbagliato ancora e ancora. Eppure qualcosa doveva pur fare, no? Doveva pur cambiare - secondo lei - poiché così non andava bene per gli altri e, di conseguenza, nemmeno a sè stessa. Del resto passare anni e anni a essere il bersaglio delle critiche e delle prese in giro altrui a cosa porta (soprattutto a una ragazzina o a un ragazzino di quell'età)? Di queste storie (anche di più gravi) ne sentiamo parlare spesso - purtroppo - in tv, le leggiamo su Internet e magari le abbiamo anche vissute sulla nostra pelle... molti di noi, chi più e chi meno, si sono riconosciuti in Elise e magari avremmo reagito come lei, oppure diversamente, chi lo sa. Dopo tante giornate no, controlli super serrati da parte dei genitori che temono possa succedere il peggio del peggio, Elise trova sfogo nelle sue passeggiate serali/notturne e trova un posto dove sentirsi a posto (passatemi il gioco di parole), dove la musica copre tutto e tutti, dove conosce persone che si riveleranno importanti e non la giudicheranno come i suoi compagni di scuola. Un posto che, quando ci torna di giorno, sembra esser stato solo un sogno, solo uno spazio creato dalla magia... e che sorprendentemente riprende vita una volta a settimana per regalarle una possibilità. Una chance che si concretizza con una passione a suon di ritmo, emersa praticamente per caso, ma che la accompagnava da anni, con delle amiche interessanti e particolari e con delle persone che amano semplicemente ballare e divertirsi. Magari non sarà un posto figo per gli altri, per "tutti", ma probabilmente è speciale anche (e proprio) per questo.  

Questo libro - di cui non voglio spoilerarvi troppo! - mi è piaciuto molto e ho anche apprezzato il suo non concentrarsi troppo sulla "classica" storia d'amore, a dispetto del titolo, che effettivamente suggeriva altro. Parla di bullismo, di adolescenza, di amicizia e di tanto altro... penso che sarebbe stato meraviglioso e utile leggerlo a quindici/sedici anni. 


Il mio voto:

E per oggi è tutto! Voi l'avete già letto? Vi è piaciuto? Alla prossima ;)
 

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