sabato 16 aprile 2016

Ti prego lasciati odiare, Anna Premoli

Pubblicato da Jess 91 a 22:03:00
Buon sabato sera a tutti! :D Ho terminato da pochi minuti Ti prego lasciati odiare di Anna Premoli e, giuro, non posso proprio fare a meno di parlarvene subito! Come ho scritto nel post di ieri, questo è il terzo libro che leggo di Anna e, ad oggi, non posso che confermare il mio super apprezzamento per questa scrittrice. La cosa buffa è che ho iniziato a leggere i suoi libri in ordine tutt'altro che cronologico: da quello di più recente pubblicazione (L'amore è una cosa semplice"), passando per "Come inciampare nel principe azzurro", e terminando appunto con "Ti prego lasciati odiare". Sicuramente recupererò anche qualche altro suo libro molto presto. Mi piace molto lo stile della Premoli, come ho già detto più volte... ma non divaghiamo! Recensione!

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi… 



Da dove inizio? Allora, ammetto di avere ancora le idee un po' confuse, visto che tanto per cambiare ho divorato il libro e quindi ora nella mia testa è tutto un caos! Be', a mia discolpa posso dire che i due protagonisti, che all'inizio si odiavano palesemente, alla fine... no, non voglio anticipare nulla: se non l'avete ancora fatto - dico già - leggetelo! :) 
Ammetto che la mia sensazione iniziale del post di ieri, in riferimento alla somiglianza con "Come inciampare nel principe azzurro", è in parte confermata: la storia è simile, ma certamente non uguale (per fortuna!). Come forse ricorderete, mi era piaciuto parecchio anche quel libro di Anna, però avevo storto un po' il naso sui caratteri dei due protagonisti (potete "ripassare" la recensione QUI). Ebbene, in Ti prego lasciati odiare, per fortuna, ho trovato due persone leggermente diverse... Oddio, in realtà Jennifer mi ha ricordato abbastanza Maddison, per la questione insicurezze-paranoie-testa dura, però il protagonista maschile -in questo caso - è un po' diverso dal "principe" dell'altro libro, a partire dall'aspetto fisico, ovviamente. Ad accomunarli però ritroviamo la questione del possesso di un titolo nobiliare, il che mi ha fatto sorridere abbastanza (l'ho trovato un riferimento carino, però). 
Insomma, Ian inizialmente sembra il solito pallone gonfiato con i soldi e l'aspetto decisamente all'altezza di tutto il suo contesto (occhi azzurri, fisico mozzafiato...), eppure non ci si mette molto ad adorarlo, soprattutto dopo certe frasi dolcissime! L'ho decisamente preferito a Jennifer che, nonostante i suoi 33 anni, a volte sembrava un tantino troppo adolescente. Di solito mi piacciono parecchio le protagoniste come lei (e devo dire che ho apprezzato molte cose del suo carattere, come la determinazione e il coraggio da vendere, soprattutto sul lavoro e con la famiglia!), però sono sempre dell'opinione che i loro dubbi e paranoie debbano avere vita breve, soprattutto se accompagnate da uomini come lo è in questo caso Ian (santo uomo! Una pazienza come la sua, nella vita "reale", si trova difficilmente!). 
Ok il titolo nobiliare, la famiglia che non ti vede di buon occhio e la sfilza di ragazze che te lo ruberebbero seduta state ma... cavolo, possibile che TUTTI si siano accorti, decisamente molto prima di lei, dei sentimenti di lui?! Vera, Laura, George, Eliott... insomma: una marea di gente! Vabbe'. Alla fine ci sta anche il suo "freno psicologico" eh, assolutamente, non sto qui a dire che avrebbe dovuto buttarsi subito tra le sue braccia, ci mancherebbe! Solo che (ad esempio), quando lui le stava praticamente comunicando in tutti i modi possibili (e per l'ennesima volta!!!) il suo amore, lei poteva senz'altro evitare di dirgli "eh, ma tu non sei davvero il mio ragazzo" o baggianate simili! Eh, l'amore... Santo Ian! 

Nonostante questa "piccola" riflessione (in un certo senso doverosa) sulla protagonista femminile, non posso che consigliarvene la lettura: è un libro molto scorrevole, divertente, leggero... E poi, fidatevi, il personaggio di Ian merita decisamente! ;)

Il mio voto: 5 su 5



Vi lascio con una delle frasi che più di tutte mi ha fatto sorridere nel corso della lettura:

"Ok, ma mentre cerchi questo fidanzato perfetto potresti uscire in maniera informale con me".

E con due foto degli attori che ho più o meno immaginato nei panni di Jennifer e Ian (e per i fan di "Once Upon a Time", come la sottoscritta, la cosa sarà abbastanza divertente... xD).
Buonanotte! 

Colin O'Donoghue
Jennifer Morrison

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