giovedì 30 marzo 2017

Recensione "Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales

Pubblicato da Jess 91 a 20:25:00
Buonasera gente! :) Ahhh, finalmente oggi dopo un sacco di tempo sono riuscita a ritagliarmi una bella giornata di sole e lettura! E niente, ho praticamente divorato Resta con me fino all'ultima canzone di Leila Sales, (uno dei tanti ebook che attendeva pazientemente di essere letto sul mio Kindle) e sono qui per parlarvene... dunque: recensione sia!

Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.

Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande.
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.


Ho iniziato il libro di Leila con aspettative abbastanza alte devo dire, anche perchè essendo uscito da tempo avevo già adocchiato in rete alcune recensioni, la trama m'ispirava particolarmente e quindi eccomi qui dopo ore ed ore di lettura e dirvi ciò che ne penso. Elise si è sempre sentita "fuori posto", diversa, eppure ha tutte le intenzioni di mettere fine a quella parte della sua vita per diventare popolare, o meglio "normale": apparentemente sembrerebbe mirare in alto, voler emergere e diventare come una delle ragazze popolari della sua scuola, ma poi ci si rende ben presto conto che ciò che desidera di più, in realtà, è semplicemente vivere un'adolescenza serena e tranquilla, con degli amici, partecipare a delle feste a cui divertirsi, mangiare in mensa con qualcuno... semplice, no? Beh, per lei non è affatto facile, tutt'altro. Studia mille modi e trucchi per somigliare alle tipe fighe, per poi scoprire di aver soltanto perso tempo, di aver sbagliato ancora e ancora. Eppure qualcosa doveva pur fare, no? Doveva pur cambiare - secondo lei - poiché così non andava bene per gli altri e, di conseguenza, nemmeno a sè stessa. Del resto passare anni e anni a essere il bersaglio delle critiche e delle prese in giro altrui a cosa porta (soprattutto a una ragazzina o a un ragazzino di quell'età)? Di queste storie (anche di più gravi) ne sentiamo parlare spesso - purtroppo - in tv, le leggiamo su Internet e magari le abbiamo anche vissute sulla nostra pelle... molti di noi, chi più e chi meno, si sono riconosciuti in Elise e magari avremmo reagito come lei, oppure diversamente, chi lo sa. Dopo tante giornate no, controlli super serrati da parte dei genitori che temono possa succedere il peggio del peggio, Elise trova sfogo nelle sue passeggiate serali/notturne e trova un posto dove sentirsi a posto (passatemi il gioco di parole), dove la musica copre tutto e tutti, dove conosce persone che si riveleranno importanti e non la giudicheranno come i suoi compagni di scuola. Un posto che, quando ci torna di giorno, sembra esser stato solo un sogno, solo uno spazio creato dalla magia... e che sorprendentemente riprende vita una volta a settimana per regalarle una possibilità. Una chance che si concretizza con una passione a suon di ritmo, emersa praticamente per caso, ma che la accompagnava da anni, con delle amiche interessanti e particolari e con delle persone che amano semplicemente ballare e divertirsi. Magari non sarà un posto figo per gli altri, per "tutti", ma probabilmente è speciale anche (e proprio) per questo.  

Questo libro - di cui non voglio spoilerarvi troppo! - mi è piaciuto molto e ho anche apprezzato il suo non concentrarsi troppo sulla "classica" storia d'amore, a dispetto del titolo, che effettivamente suggeriva altro. Parla di bullismo, di adolescenza, di amicizia e di tanto altro... penso che sarebbe stato meraviglioso e utile leggerlo a quindici/sedici anni. 


Il mio voto:

E per oggi è tutto! Voi l'avete già letto? Vi è piaciuto? Alla prossima ;)

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